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NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA!
Una confessione sincera ed esilarante sui cliché della napoletanità
   02 Gen 2022   |     Redazione   |     Arianna Mosconi   |     permalink   |      commenti
Il nuovo anno è arrivato e porta con sé grandi annunci teatrali. La stagione non si è mai fermata a Teatro Manzoni, ed ecco già in scena dal 4 gennaio per la prosa Vincenzo Salemme con uno spettacolo interamente scritto, diretto e interpretato da lui: “NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA!”.

L’atteso ingresso a Milano e la voglia di tornare (sempre in sicurezza) a teatro, permettono a Salemme di portare sul palco uno spettacolo quasi autobiografico, che gli fa ripercorrere alcuni momenti della sua lunga e ricchissima carriera, con un contorno partenopeo. Ironizzando già nel titolo sui giochi degli stereotipi della sua terra, che a volte sembrano essere quasi una gabbia che lo lega alla sua terra, più che una semplice caratterizzazione geografica, Vincenzo porta a galla il peso degli stereotipi, che Napoli sopporta più di ogni altra città. Salemme cercherà, con comicità ed empatia, di scoprire insieme al pubblico se lui sia un napoletano autentico o un traditore dei sacri e inviolabili usi e costumi della sua terra.

Se già avete sentito questo titolo, allora siete ben informati sulle diverse anime artistiche dell’autore. Vincenzo Salemme non fa parte solo del mondo del teatro e del cinema, ma anche di quello della letteratura. Nel 2020 presenta infatti un suo libro, da cui lo spettacolo teatrale ne prende il titolo, pubblicato da Baldini + Castoldi. Anche in esso, come nello spettacolo, l’autore ci racconta come “a volte però essere napoletani sia davvero difficile”. Per essere considerati dei buoni napoletani bisogna (per forza) farsi piacere il caffè bollente, mangiare il ragù la domenica e il capitone a Natale, saper raccontare barzellette, cantare perfettamente intonati i grandi classici della canzone partenopea, amare la pizza sopra ogni cosa, saper nuotare e fare il bagno in ogni stagione dell'anno...


Ma è davvero così? Quanta “fatica” comporta avere uno stereotipo così ingombrante? E soprattutto, si è considerati comunque Napoletani (con la N maiuscole) se non si possiedono tutte queste caratteristiche?


Scopriamolo insieme a Vincenzo Salemme sul palcoscenico del Teatro Manzoni (teatromanzoni.it/manzoni/), che lo vedrà in scena dal 4 al 16 gennaio e lasciamoci trasportare nella provincia napoletana rimanendo comodamente seduti sulle rosse poltrone del teatro!


Il protagonista stesso afferma che questo spettacolo “è un modo per tornare a ridere ed emozionarsi tutti insieme con lo stesso sentimento di speranza nel futuro. Un futuro che non dimentica le belle tradizioni del passato ma, anzi, ne fa un volano per immaginare un viaggio in avanti, un cammino libero e allegro verso il Domani”.
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