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Forse non ci piace troppo scrivere... ancora nessuna news
A cent'anni dalla nascita di Dario Fo
«Il fatto è che a me la vita piace, e tanto, mi diverto a vivere, sono curioso di tutto, vorrei andare a frugare in ogni angolo dell'esistenza, che con me è stata generosa, in modo quasi esagerato. La vita mi ha dato davvero tutto, al di là di qualsiasi aspettativa.
Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
In quella che sempre più chiaramente si configura come una recessione del desiderio, il presente appare come un sistema efficiente ma svuotato, perfettamente funzionante eppure privo di slancio vitale. Le giornate si susseguono secondo una logica quasi automatica, scandite da obiettivi, scadenze e prestazioni, dove il tempo perde la sua dimensione esperienziale per diventare pura organizzazione produttiva.
Cosa accade quando non sappiamo più raccontare ciò che siamo e ciò che siamo stati?
All’interno della stagione 2025/2026 del Piccolo Teatro di Milano, intitolata Complemento di relazione, il teatro viene interrogato a partire dalla sua capacità di rappresentare il mondo contemporaneo attraverso i legami che lo attraversano. La relazione diviene il punto di partenza per osservare la realtà: uno spazio instabile, fatto di tensioni, scarti, incomprensioni e tentativi di riconoscimento reciproco.
Quale legge fonda davvero la giustizia?
"È pulita la tragedia, è riposante… nella tragedia siamo tutti innocenti, insomma. Non perché c’è uno che ammazza e uno che è ammazzato, è una questione di distribuzione".
Il silver screen infiamma il palco
Siamo costantemente circondati da nuove ed evolventi forme di intrattenimento, eppure l’allestimento per le scene di un film del 1959 riempie un’intera sala in uno dei teatri centrali di Milano.
Diretto da Geppy Gleijeses con Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, questo adattamento per il teatro del film di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo” mi ha fatto passare una delle serate più divertenti degli ultimi tempi.