Matisse al MUDEC: il mondo in una stanza
Un viaggio fra culture, colori e linee che hanno rivoluzionato l'arte del Novecento
Milano accoglie nuovamente uno dei grandi protagonisti dell'arte moderna. Dall'8 ottobre il MUDEC ospita Matisse. Il mondo in una stanza, una mostra che ci invita a scoprire cosa si nasconde dietro i colori accesi e le forme essenziali che hanno reso Henri Matisse uno degli artisti più riconoscibili del Novecento.
Curata da Ellen McBreen e Chiara Gatti, l'esposizione raccoglie circa cento opere, fra dipinti, disegni e sculture, ripercorrendo la ricerca artistica del pittore francese attraverso otto sezioni.
Il vero protagonista, però, non è soltanto Matisse, ma il mondo che lo ha circondato.
La particolarità di questa mostra sta infatti nella scelta di affiancare alle opere gli oggetti e i manufatti originali provenienti dalle culture con cui l'artista è entrato in contatto durante i suoi viaggi e i suoi studi. Maschere africane, tessuti, decorazioni e oggetti quotidiani ci permettono di osservare direttamente le influenze che hanno contribuito alla costruzione del suo linguaggio visivo.
Un approccio che ho trovato particolarmente interessante, perché ci consente di andare oltre il semplice riconoscimento di uno stile e di comprenderne l'evoluzione.
Fra gli oggetti esposti, è notare un pannello calligrafico cinese, con quattro grandi caratteri dorati su uno sfondo scuro. Durante la visita ci è stato raccontato che si trattava di un regalo della moglie, che Matisse teneva sopra il letto per ricordare la sua ricerca principale del periodo: la linea.
Osservando quei caratteri, nei quali pochi tratti riescono a racchiudere un intero significato, diventa più semplice riconoscere la stessa ricerca di essenzialità nelle opere dell'artista, soprattutto in quelle della sua produzione più tarda.
Non mancano naturalmente le opere più rappresentative della sua sperimentazione, dalle tavole di Jazz ai grandi progetti decorativi, fino ai lavori preparatori per la Cappella del Rosario di Vence.
L'allestimento non si limita quindi a raccontare un grande artista, ma ci invita a riflettere sul ruolo degli scambi culturali nella nascita dell'arte moderna. Un tema particolarmente adatto al MUDEC, che ha fatto dell'incontro fra culture la propria identità.
La mostra è prodotta da 24 ORE Cultura, società del Gruppo Il Sole 24 ORE che da dodici anni gestisce il museo, e promossa dal Comune di Milano, in collaborazione con il Musée Matisse di Nizza.
Un rapporto importante per la vita culturale milanese, il cui futuro è tornato al centro dell'attenzione proprio in occasione dell'inaugurazione. Dopo che il primo bando per la gestione del MUDEC è andato deserto, il Comune ha infatti annunciato una nuova gara entro l'anno, con condizioni riviste. Il Gruppo 24 ORE non esclude una nuova partecipazione, purché sia garantita la sostenibilità economica del progetto.
Nel frattempo, il museo accompagna l'esposizione con un ricco calendario di attività pensate per avvicinare pubblici diversi all'universo dell'artista, dalle visite guidate ai laboratori creativi.
Una mostra che ci ricorda come l'arte non nasca mai in isolamento e come, qualche volta, per esplorare il mondo basti entrare in una stanza.
In mostra al MUDEC, in via Tortona 56, fino al 21 febbraio 2027.
Le attività proposte dal MUDEC
Oltre alla visita libera, il museo propone un programma di esperienze dedicate a tutte le età.
- Il mondo in una stanza: visite guidate tematiche serali per adulti, il giovedì alle 19:00, dedicate al rapporto fra arte, identità e contaminazione culturale.
- Matisse: una stanza aperta. Abitare i confini del mondo: visite e laboratori per adulti, il sabato alle 14:45, con la realizzazione di paraventi personali attraverso disegno e papiers découpés.
- Focus Matisse! Corso di pittura creativo: sei appuntamenti domenicali dedicati al corpo (25 ottobre), al colore (15 novembre), al ritratto (6 dicembre), alla linea (17 gennaio), al paesaggio (7 febbraio) e alla sintesi compositiva (14 febbraio). Ogni incontro comprende visita e laboratorio pratico.
- Il paravento delle meraviglie: attività domenicali per famiglie, con una caccia ai dettagli nascosti nelle opere e la costruzione di un paravento ispirato all'universo dell'artista.
- Il paravento delle meraviglie – Speciale Turisanda1924: due appuntamenti gratuiti per famiglie, il 26 dicembre e il 6 gennaio, su iscrizione, realizzati grazie al sostegno del brand di viaggi.
- Visite guidate per gruppi: percorsi di 75 minuti dedicati al rapporto fra Matisse e le culture del mondo.
- I colori fanno il giro del mondo!: visite guidate per scuole di ogni ordine e grado e, per la scuola dell'infanzia, un laboratorio sensoriale dedicato ai colori e ai ricordi di viaggio.
- L'atlante delle piccole cose: laboratorio per la scuola primaria in cui bambini e bambine esplorano gli oggetti della mostra e realizzano un abito di carta decorato.
- Tutti i miei volti: attività per le scuole secondarie di primo grado dedicata al ritratto, all'identità e alla tecnica del collage.
- Il mio Jazz: laboratorio per le scuole secondarie di secondo grado, con la realizzazione di un libro d'artista collettivo ispirato ai celebri ritagli di Matisse.
- Matisse e la costruzione dell'immaginario globale: lezioni in mostra per studenti universitari, dedicate al modernismo, all'appropriazione culturale e alle dinamiche coloniali.
Per date, costi e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale del MUDEC.
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