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Lady Gaga ama l'Italia e l'Italia ama Lady Gaga
Un animo gentile e una grinta da leone: la regina del pop conquista Milano
   19 Gen 2018   |     Redazione   |     Alessandra Stefanini   |     permalink   |      commenti
Ore 20:20, mancano 10 minuti all'inizio del concerto secondo quanto scritto sul prezioso biglietto giallo su cui campeggia la scritta Lady Gaga Joanne World Tour, un biglietto che da oggi è stato incorniciato e appeso nelle case di ogni fortunato che il 18 gennaio ha avuto il privilegio di trovarsi al Mediolanum Forum di Assago.

Mancano 10 minuti ma l'hype è talmente alle stelle che si applaude e si urla a chiunque, specialmente ai tecnici che sistemano alcuni led capricciosi sui pannelli in mezzo al palco; a un certo punto però su quel pannello gigantesco compare un altrettanto grande countdown che inizia a scadenziare i secondi all'apparizione di Lei: la dea Stefani Joanne Angelina Germanotta.

Arrivati allo zero, una voce e una folta capigliatura bionda, contenuta da un capello cowgirl (a tema con lo stivale sbrilluccicoso) irrompono nel Forum e a quel punto succede qualsiasi cosa: c'è chi piange, chi si strappa le corde vocali, chi abbraccia il vicino per contenere l'infarto imminente e chi semplicemente rimane a bocca aperta.

Direte: non è un po' esagerato? È soltando un essere umano con una bella - bellissima - voce. Ecco...no.
Lady Gaga non è soltando questo, è qualcosa di più, o almeno così la vivono i suoi fan più accaniti, i Little Monsters, che la osannano come una divinità e che le dedicano amore, attenzioni e probabilmente un piccolo tempio in casa.

Questa atmosfera così intensa è la chiave vincente che rende una performance, già eccellente a livello tecnico, un evento che unisce i popoli e ti lascia quella sensazione da vita prima concerto di Gaga vs. vita post concerto di Gaga.

Le due ore di spettacolo accontentano tutti: i nuovi fan con Dancin' in Circles, Joanne, Come to Mama (solo per citarne alcune) e i nostalgici con Paparazzi e Bad Romance, o ancora Applause e una splendida, speciale, The Edge of Glory al pianoforte.

Non sono mancati i momenti di profonda comunione con i fan, insieme ai continui ringraziamenti, particolarmente enfatizzati nei confronti dell'Italia in quanto sua lontana terra d'origine, con il suo pubblico "che meglio di chiunque altro può capire il significato di famiglia, che per me è tutto"; o ancora l'intensa lettura di una lettera lanciata da una fan in prima fila, che come risposta si è trovata Gaga abbracciata a lei, che commossa le dice:"Ti amo bambina".

Impossibile dire quale momento sia stato il migliore, tra la scenografia dominata da un palco capace di cambiare forma e con ponti sospesi, in grado di scendere al momento adatto per permettere alla performer, con i suoi numerosi ballerini, di spostarsi sulle altre due piattaforme in mezzo al parterre: tutto è apparso estremamente bello ed esteticamente perfetto.

Cambi di costume studiati alla perfezione, ottimo bilanciamento fra brani dall'ultimo album e grandi successi - fra i più coinvolgenti Born this Way senza dubbio - qualche parola in italiano qua e là per far sorridere gli spettatori e ripetuti saluti alla sua amica Donatella Versace (VersacI per gli amici americani), sua grande amica presente ad applaudirla tra il pubblico e ideatrice del costume con cui, seduta sul pianoforte, la nuova regina del pop ha salutato il forum con un:

Italia, thank you for this beautiful Country I'm so proud to be from.
joanne world tour, lady gaga, mediolanum forum, milano