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Blue Horizon: Blue Alliance
Mercoledì 4 maggio torna l'ora blu dedicata all'Oceano e alla Blue Economy: con noi in questo viaggio ART-ER, Arti Puglia, ENEA, Cluster BIG, IRBIM CNR, BUSINESSMED, Gargano Shell Fish Farm e Open Marketplace!
   03 Mag 2022   |     Blue Horizon   |     Alessandro Gibertini   |     permalink   |      commenti
Nella scorsa puntata la scoperta dell’alga Cognitio oceanula ha completamente stravolto i piani della Blue Horizon. Ormai sulla nave un solo pensiero riecheggia nelle menti, come un mantra: dobbiamo produrre il leggendario elisir della conoscenza dell'oceano per svelare i segreti del mare a tutti popoli della terra e riunirli per proteggerlo. Questa volta però, tra il dire e il fare c'è di mezzo la bioeconomia, oltre che il mare: con i metodi convenzionali nessuno è mai riuscito a produrre l'elisir! Ragionando sono giunti alla conclusione che non ha più senso inseguire quella che sembrava essere l'unica soluzione, ovvero chiedere aiuto all'Alchimista sull'Isola Che Non C'è. Serve sviluppare biotecnologie innovative e sostenibili, conoscere chi ci ha già provato, condividere approcci ed esperienze, collaborare. Serve unire le forze per andare tutti nella stessa direzione. Sono queste le ragioni che, unite al vento che sta soffiando forte in poppa, stanno spingendo la Blue Horizon verso un porto che si trova nel mezzo del Mediterraneo. Non si tratta di un porto qualunque: lì stanno per essere gettati i semi che porteranno alla nascita di un'alleanza che unirà le due sponde del bacino. Di che alleanza si tratta? Non resta che scoprirlo assieme agli ospiti di questa nuova puntata dedicata alla Bioeconomia Blu e realizzata in collaborazione con il progetto B-Blue, gestito da ENEA e finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il programma Interreg Mediterranean.

Non era proprio tutto inventato, la Blue Horizon ha navigato davvero: la puntata verrà trasmessa in diretta dalla Fiera del Levante di Bari nel contesto della conferenza finale del progetto B-Blue ospitata da Regione Puglia.

Nella nuova rubrica "Alleanza Blu" conosceremo da vicino la nascita della Mediterranean Innovation Alliance for Sustainable Blue Bioeconomy (MedIA-SSB) grazie ad ART-ER, ovvero uno dei suoi promotori. Alessandro Daraio, collaboratore di ART-ER nella gestione del progetto Blue Bio Med (Interreg Programme), ci spiegherà il processo di costruzione dell'alleanza che si muoverà nel contesto della Bioeconomia Blu, ovvero l'insieme dei settori che si basano sull'utilizzo degli organismi marini come la pesca, l'acquacoltura e le biotecnologie. Questi settori giocano un ruolo chiave nelle economie dei paesi del Mediterraneo ma, oltre a viaggiare in ritardo rispetto ai livelli di sostenibilità necessari per realizzare una vera transizione ecologica, sono completamente frammentati e isolati a livello nazionale: è proprio qui che agirà l'alleanza, che cercherà di accelerare lo sviluppo dell'innovazione attraverso la cooperazione e il coinvolgimento di tutti i gruppi di stakeholder creando una massa critica. Interverrà anche Valeria Patruno assistente alla cooperazione europea di Arti Puglia per condividere l'esperienza della Regione Puglia nei progetti di cooperazione mediterranea e capire in che direzione si stanno muovendo le politiche di gestione del bacino.

Nella seconda rubrica "Sfida Mediterranea" ci concentreremo sui risultati del progetto B-Blue, che hanno messo in evidenza il potenziale delle biotecnologie nel contribuire a vincere le sfide che caratterizzano la Bioeconomia Blu mediterranea: uno dei casi più significativi è l'assenza di normative sulla gestione dei rifiuti che permetterebbero di implementare soluzioni di economia circolare, ad esempio trasformando in nuovi prodotti i rifiuti provenienti da attività di acquacoltura e pesca. Ai nostri microfoni interverranno i rappresentanti di tre partner del progetto B-Blue, ovvero Cristian Chiavetta (Project Manager di ENEA), Roberto Cimino (Direttore del Cluster BIG) e Grazia Marina Quero (Ricercatrice al IRBM CNR). I nostri ospiti ci presenteranno alcuni casi pilota e approcci efficaci sviluppati sia a livello locale che mediterraneo e ci faranno capire in che modo l'azione strategica dell'alleanza potrebbe facilitare l'implementazione di tali soluzioni su larga scala.

Protagoniste dell'ultima rubrica "Massa Critica" saranno tre aziende che rappresentano tre diverse tipologie di realtà che potremo trovare tra membri dell'alleanza, ovvero la "confindustria", la piccola e media impresa, la startup: conosceremo rispettivamente BUSINESSMED, Gargano Shell Fish Farm, Open Marketplace.
Eleonora Fantozzi, Project and Grants Officer di BUSINESSMED, ci presenterà il cluster con sede a Tunisi, che opera nel Mediterraneo come una delle maggiori organizzazioni di rappresentanza del settore privato della Blue Economy.
Michela Cariglia, Direttrice della cooperativa Gargano Shell Fish Farm, ci spiegherà in che modo hanno dato nuova vita agli scarti di acquacoltura come gusci di molluschi e pelle di pesci, indicherà quali sono i principali ostacoli che un'azienda incontra quando vuole fare economia circolare e l'impatto del progetto B-Blue nella creazione di nuove opportunità professionali.
Jacopo Naidi, fondatore di Open Marketplace, ci racconterà la sua nuova idea mirata a mettere in connessione, attraverso un motore di ricerca dedicato, imprese con specifiche esigenze di business e innovazione e le startup di settore più promettenti.

L'appuntamento con Blue Horizon è mercoledì 4 maggio alle ore 14:30. Uno sguardo all’orizzonte per conoscere il futuro del mare, vi aspettiamo!
ambiente, blue horizon, innovazione, oceano, tecnologia