“I Cani hanno inventato l’indie, quindi ora tutti lo fanno da cani”: così canta Willie Peyote nella canzone dedicata a Pino Mango, ma per quello che abbiamo visto ieri quel genere che amiamo e abbiamo imparato a chiamare indie è più vivo che mai.
Siamo stati ospiti di Locus Festival nella splendida cornice di Masseria Ferragamo a Locorotondo per la data di sabato 8 agosto che ha visto esibirsi, in ordine: Satantango, faccianuvola e i cani.
I Satantango, freschi finalisti del premio Tenco nella categoria Miglior Opera Prima, hanno aperto le danze con il loro indie rock che ha stregato tutti i presenti, trasportandoli in una dimensione parallela, proprio come faceva il maxischermo del Cinema Tognazzi.
È il turno di faccianuvola, che con i suoi synth ha fatto saltare e cantare tutti i presenti. Alternando ballad romantiche a canzoni adagiate sui 4/4 di drum loop ipnotici, l’artista classe 2002 è riuscito a portarci con sé in un viaggio dai colori sgargianti e dal sapore familiare, accompagnato da delle visual incredibili e culminato con un omaggio al maestro Franco Battiato con la sua Cuccurucucù che ha fatto tremare Masseria Ferragamo.
Chiudono questa bella serata estiva pugliese i cani: il collettivo di Niccolò Contessa, a distanza di 15 anni da Il sorprendente album d'esordio de I Cani e a 10 da Aurora, ci ha fatto perdere la voce come se non se ne fossero mai andati. Dai successi senza tempo come Le Coppie ai brani tratti dell’ultimo album post mortem, i cani sono riusciti a unire più generazioni di amanti della musica: ventenni, trentenni e quarantenni che ballano e si divertono all’unisono, in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Insomma, con questa serata incredibile il Locus si riconferma uno dei festival più importanti d’Italia capace di unire più generazioni, più generi diversi e di ospitare grandi nomi e emergenti promettenti all’insegna della buona musica.
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Locus Fest 2026: Satantango, faccianuvola e i cani
Il festival pugliese si conferma uno dei più importanti festival d’Italia con delle lineup da paura