"It's 6 am in Puglia": per non farci mancare niente e per non soffrire di FOMO quest'estate quest'anno in Puglia c'eravamo anche noi alle sei del mattino. La musica elettronica genera in noi un richiamo quasi tribale: il ritmo incessante e ripetitivo riesce a portarti su un altro universo. Per citare un grande artista come Skepta: " You can't deny House Music. If you like Music, you like House, you just haven't realised it yet".
Quest'anno infatti siamo stati ospiti di Polifonic: il festival di musica elettronica che ormai da anni illumina la valle d'Itria nelle ultime serate di luglio. Il claim del festival di quest'anno era "Sensory Bloom" - Fioritura Sensoriale, un nome che, per ciò che abbiamo vissuto, calza veramente a pennello le sensazioni provate durante il festival.
Una lineup che alterna nomi conosciuti a livello internazionale come A Guy Called Gerald a nomi da scoprire, tre location diverse e un'infinità di palchi diversi che raccontano ognuno una storia differente - dalle sistemazioni mozzafiato degli stage alla curiosità nello scoprire che tipo di musica troveremo quando "Raga cambiamo palco?".
Il festival si è svolto tra Fasano, Cisternino e Monopoli ed è durato cinque giorni: dal 22 al 26 luglio. E' stata un'esperienza incredibile: persone da tutto il mondo che si riunivano tutte insieme dal pomeriggio fino alle prime luci dell'alba per ballare.
L'esperienza che mi porto più nel cuore e nella mente è sicuramente il Main Stage di Masseria Capece (la venue principale del festival): l'emozione di stare sotto un palco gigantesco e imponente, di sentire la forza di un impianto potentissimo che ti faceva vibrare ad ogni kick di Drum Machine è stata fortissima. Chiudendo gli occhi potevi sentirti tutt'uno con la gente che ti circondava e con la terra sotto ai piedi, in una simbiosi danzante al ritmo instancabile dei 4/4.
Dalle sensazioni prettamente sensoriali fino al gusto puro e crudo di ascoltare gli artisti che ti piacciono dal vivo: questo è stato Polifonic 2026. Un festival che segna per noi l'inizio dell'estate dopo le "Fatiche d'Ercole" (la sessione estiva del Politecnico di Milano). Ci auguriamo di poter rivivere al più presto questo bel festival!
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Polifonic 2026: un’esperienza sensoriale
Il festival di musica elettronica è diventato ormai un caposaldo dell’estate pugliese