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MI AMI 2026 - LA LINEUP COMPLETA
Quattro giorni, dal giovedì pomeriggio alla domenica mattina. Cinque palchi, oltre ottanta show e infiniti baci
   20 Apr 2026   |     Redazione   |     Mattia D'onghia   |     permalink   |      commenti
Vent’anni e non sentirli. Il MI AMI Festival – Festival della Musica Bella e dei Baci – celebra la ventesima edizione tornando all’Idroscalo di Milano dal 21 al 24 maggio 2026 con un programma identitario e forte, che non vuole essere un'autocompiaciuta celebrazione, bensì un modo di immaginarsi presente e futuro della musica.

Nato nel 2005 come progetto indipendente, rimasto poi indipendente ma cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti più importanti della scena italiana, il MI AMI si conferma un luogo di incontro tra artisti, pubblico e comunità. Un festival che non è solo un cartellone, ma un vero e proprio dispositivo culturale. In questi vent’anni il MI AMI ha scelto di restare uno spazio aperto: una finestra sull’Italia con uno sguardo sul mondo.

Organizzato dall’agenzia creativa Better Days, il festival costruisce anche nel 2026 una line up stratificata che attraversa generi e generazioni: quattro giorni, cinque palchi e oltre ottanta show. Il più grande (l’unico) festival multi-palco della città, il primo appuntamento dell’estate, ormai punto di riferimento per l’industria musicale del nostro paese.

Il fondatore ed organizzatore del festival Carlo Pastore sulla line up: “Abbiamo selezionato oltre ottanta artiste e artisti senza guardare i loro numeri. Manderemo una cartolina dall’Italia al mondo, grazie alla meravigliosa mediterraneità di artisti come Nu Genea, che con la loro live band presenteranno il nuovo elegantissimo People of the moon, ma anche La Niña e Marco Castello, oppure Tutti Fenomeni e faccianuvola. Ospiteremo la miglior nuova generazione, con giovanissimi come Lamante, EMMA, Visino Bianco, Primogenito, Flamen, iako, Birthh, Francamente, Santamarea, irossa, FreshMula, Eva Bloo, Sissi e TÄRA. Daremo spazio a parole non allineate e non conformi. La varietà non è solo quantità. E soprattutto non ci fermiamo al nostro Paese”.

Non solo artisti provenienti dall’Italia, ma anche da più parti del globo. Dal magnifico cantautore brasiliano Zé Ibarra, già vincitore di Grammy, a Lua De Santana, collaboratrice di Nathy Peluso, e la dj messicana Coco Maria, senza dimenticare i francesi Dov’è Liana e Myd (prima volta con live band in Italia per lui), o le argentine Pacifica o gli irlandesi Basht.. “L’idea è mettere sotto un unico tetto - il cielo - forze parallele ma convergenti, senza nessun tesserino d’accesso discografico, di genere o classifica”, spiega ancora il direttore artistico. “Questa musica, oggi sempre più esposta al funzionalismo che le richiede il mercato, è capace di unire le comunità, di dare loro strumenti per combattere le schifezze che vengono normalizzate quotidianamente. Al centro del MI AMI ci sono le persone che fanno e che ascoltano musica, la magia che inspiegabilmente dona un senso a tutto questo e che ci fa dire: "IO NON HO PAURA”.

Questo il programma giorno per giorno:

Giovedì 21 maggio

Il MI AMI 2026 parte dal Day 0, punto d’incontro tra generazioni di artisti e artiste che hanno reso grande il festival, e che continuano a segnarne la storia. Tornano i Ministri, dopo un leggendario live nel 2024, Maria Antonietta & Colombre, di nuovo insieme sul palco del MI AMI con il loro nuovo progetto e i Brucherò nei pascoli, la più significativa formazione dell’underground milanese. Accanto a loro, una nuova generazione che si muove tra indie rock e sperimentazione, come gli indie-rocker Les Votives e gli shoegazer Satantango. Apre la giornata il rapper Pepeta, accompagnato dalla sua live band The Dream Team, l’elegante art pop dei Santamarea e l’arab pop sensuale di TÄRA, che proprio dopo il suo primo MI AMI l’anno scorso ha avuto modo di collaborare con i Subsonica.

Venerdì 22 maggio

Il Day 1 entra nel vivo. Tra i protagonisti della giornata, La Niña, artista magnetica che con il suo ultimo disco, Furèsta, ha lasciato il segno nella scena contemporanea, e che proprio dal MI AMI parte con il suo nuovo tour; Tutti Fenomeni, tra le voci più originali e controcorrente della scena, che torna sul palco del MI AMI per portare il suo ultimo disco, Lunedì, prodotto da Giorgio Poi; l’unica data estiva di uno dei progetti rap più interessanti in circolazione, Silent Bob & Sick Budd, in formazione live band; il rap intimista di Mecna, al festival con un nuovo show audio-video del tutto inedito, e quello più cantautorale di Dutch Nazari, con il suo Guarda le luci amore mio. Accanto a loro, il ritorno di faccianuvola, cantautore rivelazione del 2025, l’attesissimo ritorno dei francesi Dov’è Liana, la presenza internazionale delle argentine Pacifica e degli irlandesi Basht., così come della messicana Coco Maria e della brasiliana Lua De Santana, il quintetto swing dei busker milanesi I Patagarri, il cantautorato intimo di Altea e Sissi, il massimalismo vocale di Scar e quello elettronico di EMMA, che torna dopo la performance indimenticabile dell’edizione 2025, il rap di Visino Bianco, SKT, FreshMula e 6occia e l’esagitata elettronica indie di Umarell. Ci sono poi iako e Rareș, due tra le voci più belle del panorama indie pop underground, il pop punk di Volpi. Assieme al Club Mondo Soundsystem poi l’elettronica magnetica di Tresca y Tigre e l’irriverente dance di Aldolà Chivalà. Da non sottovalutare poi la provocatrice Hachiko, la caramellosa Flamen, il Tauro-cantautore Maximilian, l’elettronica formazione de Lamakkina, il debutto live di R£d, il rap intimista di Gallas e quello più street di Kay Carter.


Sabato 23 maggio

Il sabato del MI AMI si accende con il ritmo funk dei Nu Genea in formazione live band, i festeggiamenti per il decennale de La fine dei vent’anni di Motta, che suonerà al festival il suo disco generazionale, il cantautore siciliano tra jazz, funk e pop Marco Castello con il suo ultimo bellissimo Quaglia sovversiva, e i debutti live di Fausto Lama, già noto per il suo percorso nei Coma Cose, e Il Nemico, progetto musicale nato dall’omonima rivista culturale. In programma per il day 3 anche un pool di artiste pronte a lasciare il segno: Birthh, con il suo primo disco in italiano Senza fiato, la raffinatezza di Angelica Bove, l’eleganza a tinte vintage di MILLE, l’urgenza emotiva di Lamante con il suo nuovo progetto Ritorneremo a guardare il cielo, Francamente, a metà tra approccio intimismo e visione collettiva della musica, e l’incredibile voce di Sara Gioielli. In più, ecco anche il delicato pop elettronico di gommarosa, l’energia punk rock di Motel Cecil e il cantautorato pungente di Rosita Brucoli. Nella giornata di sabato anche tre live ad alta intensità: il ritorno dei Gazebo Penguins, punto di riferimento dell’emo-core italiano, l’energia della super band Si! Boom! Voilà! e per la prima volta al MI AMI il live di Labadessa, con un set che intreccia musica e immaginario visivo. Ad arricchire il programma due act internazionali con il debutto italiano del musicista, produttore, cantante e dj francese Myd, e il cantautore, multi-strumentista e compositore brasiliano Zé Ibarra, esponente di spicco del genere MPB, più in aggiunta la presenza dei Dimension Bonus dalla Francia, ospiti dei Cavalli Mongoli per un set di pura follia. Chiudono il programma della giornata l’art rock delle irossa, il cantautorato fiabesco di Primogenito, il ritorno degli alfieri DIY Altro, il rap punk disperato di Joaquim Merdavic, il sound viscerale di Sandri e quello sospeso di Marco Fracasia.


Domenica 24 maggio

A chiudere il cerchio di questa ventesima edizione, il Day 4 trasforma le rive dell’Idroscalo in un dancefloor per una matinée che ha il sapore di una festa condivisa. Protagonista Cosmo, tra gli artisti più visionari della scena elettronica e pop italiana, con il suo nuovo progetto La Fonte: un’esperienza condivisa pensata per salutare insieme questo ventennale.
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