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Very Long Song Artist

Very Long Song Title

Ligabue
Ligabue sopravvive
   01 Giu 2022   |     Albume   |     Mattia Romaniello   |     permalink   |      commenti
Il terzo album di Luciano Ligabue si intitola "Sopravvissuti e Sopravviventi": lavoro criticato all'epoca della pubblicazione (1993) e rivalutato con il passare del tempo.
Il disco viene registrato nell'arco di due mesi presso gli Umbi Studios a Modena ed è influenzato dall'esplosione del grunge in ambito musicale, come ricorda il chitarrista Max Cottafavi: "Volevamo fare un disco cattivo, duro [...] ed eravamo tutti intrippati con Nirvana e Soungarden". Cottafavi è un membro della band che accompagna Ligabue durante i primi anni di carriera solista, ossia i Clan Destino. Questi comprendono anche Gigi Cavalli Cocchi alla batteria, Gianfranco Fornaciari alle tastiere e Luciano Ghezzi al basso. Il primo è un grande appassionato del genere operistico in chiave rock, il secondo ha scritto una canzone con il Liga: "Cerca nel cuore", il terzo merita un ricordo in quanto scomparso prematuramente nel 2020.
Il 1993 è l'ultimo anno in cui si svolge il Neverending Tour, il cui nome è ispirato a Bod Dylan ed il suo Never Ending Tour, con cui l'artista americano si esibisce dal 1988 fino ai nostri giorni. Questo si riferisce alla prima serie di concerti di Ligabue, accompagnato proprio dai Clan Destino, passando per piazze, club, palasport, teatri ed anche raduni del fan club, il cosiddetto Bar Mario. Si tratta di 250 spettacoli in cui Ligabue promuove, in ordine di pubblicazione, i dischi "Ligabue", "Lambrusco coltelli rose & pop corn" e "Sopravvissuti e sopravviventi". Nel corso di questi concerti, l'artista di Correggio fa aprire i live ai Timoria, band italiana capitanata da Omar Pedrini e Francesco Renga.
La copertina di quest'album, che in origine si sarebbe dovuto chiamare "Fuori i secondi", raffigura una fotografia scattata nel teatro chiuso al pubblico da anni per inagibilità del Convitto Rinaldo Corso di Correggio. L’artwork è di Gigi Cavalli Cocchi: è lui a preparare i disegni delle maschere, tra le quali i componenti della band scelgono quella che più li rappresenta. Quello con la maschera da lupo ed il megafono è Luciano; quello col tamburo vestito da maiale Gigi, con il trombone e la maschera da tricheco Luciano Ghezzi, con la fisarmonica ed il volto da scimmia Gianfranco Fornaciari, mentre con la chitarra ed i lineamenti da aquila Max Cottafavi.
In conclusione, Ligabue è un cantautore che calca i palchi da trent'anni e registra ancora ottime presenze ai propri live. Non sono i numeri a definire la qualità della musica, però questi suggeriscono, almeno in parte, la grandezza di un artista.
arte, ligabue, musica italiana, rock