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Blue Horizon: plastic
Martedì 25 gennaio torna l'ora blu dedicata all'Oceano e alla Blue Economy: con noi in questo viaggio CNR-IAS, ISPRA, The Great Bubble Barrier e Alex Bellini!
   22 Gen 2022   |     Blue Horizon   |     Alessandro Gibertini   |     permalink   |      commenti
Sembra una rotta tranquilla quella solcata dalla Blue Horizon. Le vele sono spiegate e l'assenza di secche permette alla ciurma di sonnecchiare avvolta in amache gialle disposte a lisca di pesce lungo il ponte, un giallo così intenso da farle assomigliare a enormi fette di limone penzolanti al vento. Improvvisamente, un'onda di dimensioni inaspettate riempie d’acqua il ponte della nave infradiciando i marinai. Il ritorno alla realtà non è dei più dolci e l’equipaggio si accorge con grande amarezza che l’acqua, defluendo nelle aperture di scolo, lascia dietro di sé un tappeto di rifiuti di plastica. Com'è possibile che in mare ci sia ancora così tanta spazzatura? Esiste una soluzione a tutto ciò? Per scoprirlo non resta che farci guidare dai nostri ospiti con cui analizzeremo questa cruciale problematica ambientale.

Allo scopo di definire questa tipologia d’inquinamento dal punto di vista scientifico, apriremo la puntata con la rubrica "Science & Research". Grazie all’intervento di Francesca Garaventa, biologa marina e Primo Ricercatore dell'Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IAS), forniremo l’identikit di questi rifiuti e vedremo come è possibile monitorare la loro presenza in mare e il loro impatto sull'ambiente. Infine, capiremo in che modo la scienza contribuisce al perseguimento delle soluzioni necessarie per vincere questa sfida, sia dal punto di vista tecnologico che di guida alle istituzioni.

Proseguiremo con la sezione "Policy & Institution", in cui troveremo l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ovvero l'ente che fornisce supporto tecnico-scientifico per il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE). Cecilia Silvestri, biologa marina e ricercatrice di ISPRA, ci presenterà le politiche implementate a livello europeo e nazionale ai fini di gestire e risolvere il problema. Concentreremo l’attenzione sulla direttiva sulla plastica monouso "Single Use Plastic", introdotta dall’Unione Europea nel 2019 (2019/904) ma entrata in vigore in Italia solo da pochi giorni, e vedremo quali azioni sono state intraprese per ridurre l’inquinamento legato alla plastica generato dal settore della Pesca, ovvero una delle attività economiche che più di tutte impattano sull'ambiente marino.

Ma da dove arrivano tutti questi rifiuti di plastica? Se una porzione significativa viene generata in mare, la maggior parte di essi proviene da fonti terrestri e viene trasportata nell'oceano dai fiumi. L'ospite di "Business & Innovation" sarà The Great Bubble Barrier, start up olandese che ha ideato un sistema innovativo in grado di fermare la plastica nei fiumi utilizzando bolle d'aria. Philip Ehrhorn, co-founder e Chief Technology Officer, ci spiegherà come funziona questa tecnologia e metterà in luce le maggiori sfide dal punto di vista impiantistico e di business, elementi importanti nell'ottica di creare soluzioni di economia circolare economicamente sostenibili. Sarà questa occasione anche per conoscere le prossime fasi di sviluppo dei loro progetti.

In "Community & Adventure" accompagneremo un esploratore nel suo viaggio lungo i dieci fiumi più inquinati di plastica al mondo, compiuto a bordo di zattere costruite con le sue mani utilizzando i rifiuti raccolti proprio lungo i corsi d'acqua. Protagonista della rubrica sarà Alex Bellini, che dal 2019 porta avanti il progetto 10 Rivers 1 Ocean con l'obiettivo di promuovere una maggiore comprensione e conoscenza di questo inquinamento. Alex ci farà navigare fiumi come Nilo, Gange e Po e condividerà le sorprendenti esperienze con le popolazioni locali allo scopo di interpretare le ragioni di questa attuale crisi ecologica.

L'appuntamento con Blue Horizon è martedì 25 gennaio alle ore 20:00. Uno sguardo all'orizzonte per conoscere il futuro del mare, vi aspettiamo!
ambiente, blue horizon, innovazione, oceano, plastica