IN RIPRODUZIONE

DA WEBCAM

LOADING

LICENZA SIAE 4918-I-4588 | LICENZA SCF 937/14

© 2008-2019 POLI.RADIO | TUTTI I DIRITTI RISERVATI | Iniziativa realizzata con il contributo del POLITECNICO DI MILANO

Nascondi dock Mostra dock

Very Long Song Artist

Very Long Song Title

Cosa sono i "CambiaMenti"?
Anche quest'anno siamo stati a TEDxMilano 2019
   07 Ott 2019   |     Redazione   |     Federica Rho   |     permalink   |      commenti
Il weekend del 28 e 29 settembre 2019 si è tenuta la settima edizione di TEDxMilano, che quest’anno ha parlato al pubblico milanese del tema dei “Cambiamenti”, o precisamente come detto dai curatori dell’evento, Catherine e François de Brabant, CambiaMenti. Obiettivo della giornata era infatti raccontare e interrogarsi sul come è possibile cambiare la propria mente, la prospettiva e aprirsi a qualcosa di diverso. P

Quest’anno il Teatro dal Verme di Milano, luogo in cui si è tenuta la rassegna, ha visto un record di presenze: i 13 relatori si sono esibiti ispirando un pubblico composto da 1465 persone. TEDxMilano è un evento indipendente legato all’organizzazione no-profit TED (Technology, Entertainment e Design), nata negli Stati Uniti con l’obiettivo di condividere “idee che meritano di essere diffuse” ed è parte dell’ampio network TEDx. Il successo dell’edizione di Milano è il risultato del lavoro di Catherine e François de Brabant e del loro affiatato team, a cui ha contribuito uno staff di 70 volontari.

Prima di ripercorrere le tappe della giornata di domenica, è però necessario menzionare la novità di questa settima edizione: nella giornata di sabato 28 settembre si sono tenuti 4 workshop aperti al pubblico.

I temi e gli speaker dei workshop di TEDxMilano 2019 sono stati:

1. LEGO® SERIOUS PLAY® tenuto da Daniele Radici, dedicato al problem solving e decisioni strategiche

2. THE DOT GAME tenuto da Jacopo Romei, dedicato alla produttività nei processi aziendali

3. “VOICE DESIGN” tenuto da Patrizia Mottola dedicato al public speaking

4. HANDCRAFT NELL’ERA DEL DIGITALE tenuto da Francesco Guerrera per applicare la creatività al lavoro

Le attività proposte hanno generato un grande interesse con un numero di partecipanti pari a 150 persone!

13 speaker, 15 minuti a testa, 13 diverse interpretazioni di “CambiaMenti”:

Antonio La Cava, maestro di strada e ideatore del Bibliomotocarro, ha raccontato al pubblico come è possibile portare cambiamenti nelle realtà ai margini grazie alla lettura.

Laura Ferreri, neuroscienziata specializzata nello studio della musica per la stimolazione di funzioni cognitive, ha spiegato i cambiamenti del nostro cervello in relazione alla musica.

Tommaso Ghidini, Capo Ingegnere Strutturale dell’ESA, ha raccontato in un viaggio al di là della Terra come le missioni spaziali abbiano cambiato e cambieranno la nostra vita grazie alle invenzioni e scoperte che hanno avuto un’applicazione successiva nella vita quotidiana sul nostro pianeta.

Katia Provantini, psicoterapeuta evolutiva e formatrice in ambito welfare, in un’intervista con François de Brabant ha spiegato il complicato passaggio dall’infanzia all’età adulta.

Luigi De Micco, imprenditore e fondatore di PlayMore!, ha coinvolto il pubblico parlando della storia del suo progetto e di come lo sport possa cambiare le persone, abbattere i limiti e spingere tutti a mettersi più in gioco anche nella vita.

Davide Cassi, professore di Fisica della Materia Soffice all’Università di Parma e ricercatore, ha descritto l’alimentazione e la cucina come una necessità non solo fisiologica ma anche mentale, che richiede perciò personalizzazione ed evoluzione.

Giacomo Poretti, attore e parte del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, ha affrontato il tema del cambiamento con ironia, giocando sul fondamento dell’insostenibile desiderio di cambiare dell’uomo.

Marco Dussin, Agile Consultant, ha raccontato la sua attività consulente, che insegna a imprenditori e aziende come cambiare il loro punto di vista, cercando di ridisegnare il loro modo di lavorare.

Manuela Ulivi, avvocata e fondatrice della rete nazionale delle avvocate dei Centri antiviolenza, ha mostrato le difficoltà incontrate dalle donne vittime di violenze e come le loro scelte possano portare verso grandi cambiamenti.

La Pink Puffers Brass Band, drum’n’brass marching band che si ispira al Funk delle brass band americane, contaminato dalle devianze rock, ha poi intrattenuto il pubblico con la sua musica contagiante.

Alberto Diaspro, nanobiofisico e deputy director dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha portato il pubblico alla scoperta del mondo delle cellule e degli atomi per capire come le nanotecnologie possano creare cambiamenti imprevedibili.

Paolo Rigamonti, architetto e fondatore di Limiteazero, studio di experience design, ha mostrato i cambiamenti legati alla cultura e alla percezione della stessa nel corso degli anni.

Tommaso Salaroli, fondatore della rivista Scomodo, uno dei magazine per giovani più letti in Italia e in Europa, ha coinvolto il pubblico in un discorso infiammato e desideroso di dimostrare che i cambiamenti sono possibili, sempre e per tutti.

A sorpresa ha concluso la conferenza un intervento videoregistrato di Carlo Sini, filosofo e professore, che nel corso della sua riflessione sui cambiamenti ha ricordato che saranno sempre le generazioni future a determinare il senso e significato delle azioni di ognuno di noi.

I “CambiaMenti” sono quindi tanti, diversi e per ognuno di noi significano qualcosa di diverso, spesso scomodo o non voluto, ma inevitabile. La natura stessa delle persone le porta al cambiamento: vivere è cambiare.
cambiamenti, ted talks, tedx, tedxmilano