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L'Italia del Football si tinge ancora di Blue Navy
I Seamen Milano riescono nel “threepeat” a danno dei Guelfi Firenze. Non basta alla franchigia Gigliata un super Nacita.
   07 Lug 2019   |     Redazione   |     Giulio Mario Martena   |     permalink   |      commenti
A chi sostiene che il football americano in Italia non sia popolare e/o spettacolare, a chi lo ritiene un’inutile “americanata” e che fuori dagli Stati Uniti sia uno sport decontestualizzato farei volentieri rivedere questo Italian Bowl XXXIX. A sottolineare lo spettacolo di questa pratica agonistica anche solo la highlight reel sarebbe sufficiente.
L'evento si è aperto il 5 luglio con la sfida fra Briganti Napoli e Redskins Verona valida per la Nine Bowl XX, per poi proseguire il 6 luglio 2019 con la finale della seconda divisione fra Rhinos Milano e Pretoriani Roma e, a chiudere il weekend, Cisalfa Seamen Milano e Guelfi Firenze si sono affrontate nel match finale della Prima Divisione.

Non solo lo sport, ma anche il villaggio allestito attorno al campo ha fatto da cornice a una finale mozzafiato: gazebo in cui si potevano acquistare, oltre ai classici “panino e birra”, anche prelibatezze da varie parti d’Italia; presenti anche stand per il merchandising tanto di entrambe le squadre in campo, ma anche delle franchigie americane. Ospite di tutto questo: lo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni.

A introdurre il clima precedendo il kick-off ci hanno pensato le note dell'inno degli U.S.A. risonanti per tutto lo stadio a rendere omaggio alla terra natìa di questo sport. Kick-off battuto dai Guelfi che hanno consegnato nelle mani dei Seamen il primo drive d’attacco della partita. Drive concluso con un touchdown su passaggio di 7 yards del quarterback Blue Navy Luke Zahradka per la ricezione di Gianluca Santagostino. Finito l’attacco dei Seamen con la 1-pt Conversion di Stefano Di Tunisi, ecco fare il suo ingresso in campo l’attacco dei Guelfi, guidato dal QB Silas Nacita. Con il numero 2 sulle spalle e tanta determinazione a guidare la squadra gigliata al suo primo titolo italiano, passa, corre, calcia, fa tutto lui; chiude anche il primo quarto con una spettacolare meta su passaggio di 60 yards per le mani di Steve Franco e mette anche a segno la 2-pt Conversion con una corsa. Fine primo quarto: risultato parziale di 14-14.

Apertosi con un field goal da parte di Stefano Di Tunisi, il secondo quarto è proseguito sulla falsa riga del primo: tanto spettacolo, un intercetto da parte di Lynx Hawthorne, tante azioni spettacolari e un touchdown per parte entrambi su corsa. Un altro field goal da 26 yards del kicker porta i Blue Navy a chiudere il primo tempo avanti per 27-21.

Half-time show ricco di talento, in cui ci si è potuti gustare il talento canoro di Dolcenera e le coreografie spettacolari delle Rangerette, famoso gruppo artistico statunitense del Kilgore College.

Al rientro in campo, kick-off Seamen per il primo drive della ripresa da parte dell’attacco Gigliato. Ancora un touchdown per i Seamen, stavolta su corsa del #1 nazionale Danilo Bonaparte a cui risponde dopo 3 minuti l’ennesima corsa di Nacita; la successiva 1-pt Conversion di Francesco Camorani sarà l’ultimo punto messo a segno dai Guelfi. Da quel momento in poi, solo i marinai in campo. Risultato alla fine del terzo quarto: 41-28 per i Seamen Milano.

Ultimo quarto davvero con poco da dire. Tre touchdown e 21 punti in un quarto solo, con un fumble return da parte di Marco Aletti che chiude la partita sul risultato impietoso di 62-28 per la fazione Blue Navy, che si aggiudica il terzo Italian Bowl consecutivo.

A sottoscrivere la prova di forza assoluta dei Marinai, c’è un dato: i Cisalfa Seamen Milano hanno segnato punti ogni drive d’attacco, per la prima volta nella storia dell’Italian Bowl.

Ai Guelfi Firenze non basta la prova di forza del loro quarterback Nacita, che chiude il match con un rapporto passaggi completati/provati di 18/29 di cui una meta, e delle statistiche di corsa che lo hanno visto protagonista di 178 yards totali conquistate e tre mete.

Da sottolineare invece la prova dello Zar Zahradka; con 17 passaggi completati su 19 provati e ben 4 touchdown, il #7 Blue Navy si aggiudica il premio MVP di questo trentanovesimo Italian Bowl.
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