Approcciarsi alla discografia di Prince è un po' come imbarcarsi per un lungo viaggio: sicuramente avete già sentito alcuni dei suoi pezzi più iconici e ne siete stati attratti, ma le sorprese si nascondono dietro ogni angolo, e ogni canzone è una piccola scoperta che vi arricchisce sempre di più.
Oggi ve ne consigliamo dieci, che potrebbero diventare per voi dei piccoli fari nel mare magnum che è il lascito artistico del genio di Minneapolis.
Gotta Broken Heart Again (Dirty Mind - 1980) ascoltala qui
Una ballad dal sapore jazz, che lascia intravedere la straordinaria abilità di Prince nell'adattarsi, con estrema naturalezza, a contesti musicali fortemente estranei alla sua (presunta) comfort zone.
In un album dove compare in copertina in mutande e a petto nudo, incastona tra due funk gasatissimi un pezzo la cui classe avrebbe fatto invidia agli Steely Dan.
Controversy (Controversy - 1981) ascoltala qui
Forse è qui che per la prima volta Prince si rende conto di avere un personaggio. Ispirandosi ai primi articoli scandalistici scritti su di lui, scrive una perla pop perfetta: dal sapore squisitamente anni '80 ma che potrebbe essere stata scritta ieri. Inizia a giocare sulla sua identità con la sua tipica ironia, dicendo cose e non dicendone altre, e non smetterà più di farlo.
Take Me With U (Purple Rain - 1984) ascoltala qui
In mezzo a un album che contiene soltanto capolavori, questa traccia spicca per due motivi opposti: un arrangiamento denso e complesso, dove ogni strumento contribuisce a creare un suono gigantesco, e un espediente armonico nel bridge, apparentemente semplice ma che comunica in modo geniale l'urgenza di un testo dolcissimo.
The Ballad Of Dorothy Parker (Sign 'O' The Times - 1987) ascoltala qui
In un caleidoscopio musicale come Sign 'O' The Times, questo pezzo emerge per la sua melodia insolita e per un arrangiamento straordinariamente avanti rispetto ai suoi tempi. Forse il miglior esempio dell'uso della drum machine dai tempi di Family Affair di Sly & The Family Stone: in questo caso il modello è l'iconica Linn LM-1. Anche il testo è tra i più surreali, con una citazione di Joni Mitchell, che Prince ammirava moltissimo.
Slow Love (Sign 'O' The Times - 1987) ascoltala qui
Un paio di tracce dopo lo sperimentalismo di The Ballad Of Dorothy Parker, questa è invece una delle ballad più emotivamente cariche di tutta la carriera di Prince. Tutti gli elementi di questa canzone contribuiscono a far venire la pelle d'oca: dal falsetto, ai cori, fino all'arrangiamento di archi e fiati.
I Wish U Heaven (Lovesexy - 1988) ascoltala qui
Quello del 1988 è un Prince reduce dalla crisi personale che l'aveva portato a ritirare dal mercato il progetto "The Black Album", e in questo brano si percepisce un artista fragile, che si mette a nudo ma che vuole anche ritrovare una stabilità perduta. È un pezzo etereo, inquieto, ma che nasconde un messaggio di amore spirituale.
Vicki Waiting (Batman Soundtrack - 1989) ascoltala qui
Prince si occupa delle musiche del Batman di Tim Burton che, come è tradizione per i film della DC Comics, non è esattamente invecchiato benissimo. Eppure tanto il film quanto la sua colonna sonora hanno momenti che sorprendono piacevolmente. Questa canzone, dedicata al personaggio di Vicki Vale, ne è il miglior esempio.
Diamonds And Pearls (Diamonds And Pearls - 1991) ascoltala qui
Nella prima metà degli anni '90 Prince trova una seconda vita con il suo nuovo gruppo: The New Power Generation. Ne risulta un album splendido, pieno di nuove influenze, prima tra tutte quella dell' hip hop, ma che contiene anche questa title track, che entra di diritto tra le migliori ballad mai scritte da Prince.
Space (Come - 1994) ascoltala qui
"Come" è forse l'album che più di tutti testimonia la grandezza di Prince come artista poliedrico: è un condensato di tutte le suggestioni della musica anni '90, che il genio di Minneapolis fa sue con una facilità disarmante. Un album unico in una discografia già di per sé straordinariamente variegata. Questa Space, che è la seconda traccia del disco, emerge per il sound futuristico, per il groove e per la intro che sfuma con la fine della traccia precedente, creando un cross-fade da mani nei capelli.
Gold (The Gold Experience - 1995) ascoltala qui
Nel 1995 Prince è sul piede di guerra con la sua etichetta: la Warner Bros. Eppure, tra cambi di nome e silenzi stampa, ricorda a tutti che è in grado di scrivere alcune tra le canzoni più belle di sempre. Lo fa chiudendo con una ballad magnifica un album di oltre un'ora di durata. Mettendo anche bene in chiaro che, nonostante gli screzi con questa o quella etichetta, la gioia più grande di Prince sarebbe sempre stata suonare e condividere col mondo la sua musica.
10 anni senza Prince: 10 perle per ricordarlo
Un decennio è già passato da quel tragico 21 aprile 2016 che ci ha portato via Prince all'età di 57 anni. Per consolarci abbiamo selezionato 10 delle sue migliori canzoni (...che non si intitolano "Purple Rain")