A visitarla oggi, i primi di febbraio, l’isola di Óbudai non è altro che la più estesa delle lingue di terra che percorrono il Danubio all’interno di Budapest. Arrivano però, da lontano, le prime note della musica che ad agosto trasformerà i suoi immensi parchi in un carnevale musicale: il 9 dicembre erano stati annunciati i primi artisti della prossima edizione, tra capisaldi del pop anni 2010, come Lewis Capaldi e Twenty One Pilots, attuali protagonisti delle classifiche alternative e R&B quali sono sombr e Dijon e, soprattutto, il ritorno dopo tre anni di Florence and The Machines.
Di questa mattina, invece, la seconda parte della lineup, consultabile sul sito ufficiale del festival e sulle loro pagine social: due sono gli acts da palco principale, vale a dire i Bring Me The Horizon e Zara Larsson. Diversi, invece, gli artisti che andranno ad animare i vari palchi sparsi per l’isola. C’è il rap britannico di Loyle Carner, l’elettronica fuori di testa di Nia Archives e Sara Landry, e poi… le band! Sono stati annunciati i Parcels e i Wolf Alice.
Il processo di avvicinamento a questa nuova edizione del Sziget Festival è, quindi, ormai avviato: si stanno delineando le varie attività, che faranno da cornice alla musica durante i cinque giorni di festival, e seguiranno anche i dettagli sugli orari e l’assegnazione dei palchi. Tutto questo mentre i fan stanno iniziando ad accaparrarsi i biglietti.
Le novità, però, non finiscono qui, nei prossimi mesi verranno comunicati altri artisti, e i nostri due cents li buttiamo su almeno un grande rapper (chissà che A$ap Rocky, che quest'estate sarà in tour, non voglia rifarsi del forfait dello scorso anno), una delle popstar protagoniste sui social e nelle classifiche (Pinkpanthress? Olivia Dean? Doechii?), e poi, ancora tante band giovani.
Le nostre, per ora, rimangono supposizioni, ma si può iniziare ad esplorare la lineup e… ripassare i testi delle canzoni.
Sziget Festival, ci siamo!
Questa mattina è stata resa pubblica la seconda tranche degli artisti che animeranno l’isola di Óbudai tra l’11 e il 15 agosto 2026