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Very Long Song Artist

Very Long Song Title

Taylor, ma non sarà che sei un po' stronza?
Tutto quello che Taylor non dice sulla sua Reputation
   29 Ago 2017   |     Redazione   |     Michela Turri   |     permalink   |      commenti
L'avevamo lasciata nel 2015 con il video di Bad Blood, in cui insieme al suo esercito di amiche gnocche dichiarava guerra a Katy Perry, rea di averle addirittura rubato un ballerino durante un tour.

Per chi non se lo ricordasse, in quel video (e album) diceva definitivamente addio alle trecce e alla chitarra acustica, optando per latex e qualche arma da sparare in faccia alle rivali.

Da allora di acqua sotto i ponti ne era passata e Taylor si era dedicata ad altro, come a Calvin Harris, Tom Hiddleston o come a ritirare tutti i suoi album da Spotify (ricaricati tutti in blocco il giorno dell'uscita del nuovo album di Katy, casualmente). Noi intanto dal chiamare un esorcista eravamo passati al cercare un detective o CSI per ritrovare i cadaveri sepolti dei suoi ex: di loro non rimane più nulla, solo le frecciatine che lei dedica a ognuno nelle sue canzoni.

Ma torniamo all’estate del 2017. Swish Swish Bish, la traccia estiva di Katy, avrebbe potuto far pensare il peggio sul rapporto tra le due cantanti, con questo suono che ricorda vagamente le parole Swift Swift Bitch, ma nonostante le apparenze, al live streaming promozionale del suo nuovo album Witness, Katy Perry ne aveva approfittato per porgere le sue scuse a Taylor: “Mi dispiace per qualsiasi cosa le abbia mai fatto, e spero che lei faccia lo stesso”.

Domanda di rito: l’avrà perdonata Taylor?

Si sa, una bella catfight fa fatturare molto di più che due brave bambine che si stringono la mano, ed è così che lo scorso weekend è uscito Look What You Made Me Do, singolo estratto dal suo nuovo lavoro, Reputation, in cui si scaglia contro le tre K della sua vita: Kanye West, Kim Kardashian e ovviamente l’immancabile Katy.
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