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Triennale Milano celebra l’artista americana e ospita la versione solista di Republic of Love, performance tra voce, tecnologia, linguaggio del potere e memoria
Laurie Anderson è semplice e difficile da definire. Da "O Superman" a "The End of the Moon" per NASA come la prima artista in residence, da opere in VR alle installazioni binaurali, pioniera della musica esperimentale, Anderson è diventata una figura chiave per il design sonoro.
Fino al 6 settembre, Triennale Milano presenta la prima grande retrospettiva milanese dedicata a Francesco Clemente, un artista che mette insieme mondi apparentemente incompatibili
Francesco Clemente è uno e molti allo stesso tempo. Artista italiano, pittore, viaggiatore tra culture e tempi diversi, "artistic nomad" è uno dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana dagli anni Settanta a oggi.
PRESENTE INDICATIVO | Milano Crocevia
«Au premier temps de la valse, toute seule tu souris déjà».
C'è qualcosa della celebre Valse à mille temps che attraversa BREL, il nuovo lavoro di Anne Teresa De Keersmaeker e Solal Mariotte presentato al Piccolo Teatro nell'ambito di Presente Indicativo | Milano Crocevia.
I fratelli scozzesi ritornano dopo 13 anni più duri che mai
La sera del 28 Maggio ci siamo recati al negozio di dischi Serendeepity di Milano per ascoltare l'ultimo album dei Boards of Canada, Inferno, il primo uscito da quando sono fan della band scozzese.
Radunati nello spazio listening sotterraneo in una giornata caldissima - un setting appropriato - abbiamo sentito per la prima volta nuova musica del gruppo dopo 13 anni di silenzio.
PRESENTE INDICATIVO | Milano Crocevia
Nella cornice del Festival PRESENTE INDICATIVO | Milano Crocevia del Piccolo Teatro di Milano - teatro d'Europa, al Teatro Strehler il regista polacco Łukasz Twarkowski propone Oracle, un ambizioso dramma multimediale incentrato sulla vita di Alan Turing. Concepito come seconda parte di una trilogia dedicata alle grandi rivoluzioni scientifiche del Novecento, lo spettacolo segue il successo di Rohtko (2024) e si colloca tra il racconto storico e un’utopia digitale.