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La Grande Rivolta
Dopo "Blackout", Antonio Syxty torna al Litta con il suo "teatro dal mondo"
   28 Giu 2018   |     Redazione   |     Eliana Colonna   |     permalink   |      commenti
Antonio Syxty, torna a dare corpo e voce ai romanzi di Nanni Balestrini.

Dal 27 Giugno, è la volta di "Vogliamo Tutto" e "Gli Invisibili", messi in scena fino al 7 Luglio sul palco del Teatro Litta.

"La Grande Rivolta" è il nome dell'opera, messa in atto da 8 giovani attori danzatori, che nel corso delle serate, daranno vita ad uno spettacolo davvero fuori dagli schemi.

Uno degli elementi innovativi che si nota a primo impatto, è la scenografia semplice e peculiare al tempo stesso: gli attori si muovono in uno spazio che occupa tutto il teatro, compresa la zona riservata al pubblico, creando così un contatto spesso diretto, in modo da renderlo parte integrante dell'atto.

Il progetto artistico si divide in due parti, che prendono il nome proprio dai due romanzi a cui si ispira, per una durata totale dello spettacolo di 2 ore e 30 minuti.

In "Vogliamo Tutto", dominano la scena i sogni e le speranze accompagnate alle innumerevoli difficoltà della classe operaia, di cui si fanno portavoce gli operai degli stabilimenti FIAT del Settentrione.

Protagoniste de "Gli Invisibili", invece, sono le rivoluzioni e le lotte, che spesso sfociano in violenza e criminalità.
Gran parte delle scene, infatti, si svolge in carcere.

Gli attori della compagnia delle Manifatture Teatrali Milanesi, sono riusciti a dare vita ad uno spettacolo unico e particolare, sfruttando solo i loro corpi, la loro voce, l'utilizzo dinamico dello spazio e le voci di artisti che hanno fatto la storia della musica internazionale negli anni '60-'70 (Mina e Barry Manilow, per citarne due tra i più celebri), che fanno da perfetto sottofondo ad ognuna delle scene in cui l'opera si articola.

Senza dubbio, Syxty ha superato a pieni voti la sfida di riuscire a portare indietro nelle rivoluzioni degli anni '70 tutti gli spettatori, persino i più giovani.

Avete tempo fino al prossimo 7 Luglio per provare a fare un viaggio nel tempo di cui davvero non vi pentirete e se volete arrivare preparati, ascoltate qui sotto la nostra intervista al regista!
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