IN RIPRODUZIONE

DA WEBCAM

LOADING

LICENZA SIAE 4918-I-4588 | LICENZA SCF 937/14

© 2017 POLI.RADIO | TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Nascondi dock Mostra dock

Very Long Song Artist

Very Long Song Title

Archivio

Tag Popolari

ECCO PERCHÉ NON ABBIAMO VINTO AI MIA (clickbait)
Aranzulla non ha scritto questo articolo, ma è anche lui tra i vincitori dei #MIA2017
   19 Set 2017   |     Redazione   |     Michela Turri   |     permalink   |      commenti
Non abbiamo vinto perché nella nostra categoria eravamo in competizione con la web radio di Fiorello. Già.
DIfficile competere con lui, per questo ci siamo impegnati per arrivare ultimi, e ci siamo riusciti: grazie a tutti quelli che non ci hanno votato.

Ora che abbiamo sciolto questo dubbio e abbiamo messo in chiaro che rosichiamo, possiamo dedicarci a commentare la serata dei Macchianera Internet Awards, le premiazioni dedicate ai siti e ai personaggi del web – e infatti nel teatro in cui si è svolta mancava il Wi-Fi.


Iniziamo riassumendo velocemente le principali premiazioni avvenute:

- Miglior sito: vince Lercio

- Miglior sito di Satira: vince Lercio

- Battuta dell’anno: vince Lercio

- Premio Nescafè al miglior Instagrammer: vince Diletta Leotta – che comunque non era lì per ritirarlo (probabilmente perché tutti i posti del teatro erano stati prenotati dallo staff di Lercio)

- Premio Sammontana al miglior foodblogger (come potete notare, la presenza degli sponsor era appena accennata): vince il sito Fatto in casa da Benedetta – ma non è Benedetta Parodi, è un’altra.


Dopo questi gustosi premi, ecco la lista dei best momenti ai #MIA2017:

- Il presentatore, Gianluca Gazzoli, capace di intrattenere il pubblico mentre i vincitori si scattavano indisturbati i loro selfie sul palco. Sono stati consegnati 33 premi, immaginatevi 33 vincitori che si fanno ogni volta le foto.

- La presentatrice, Sistiana Lombardi, che in un raro momento marchetta legge un estratto del suo libro commentando “mentre lo scrivevo, ridevo da sola”. Solo che non stava ridendo nessuno

- Human Safari (Nicolò Balini) che all’annuncio del presentatore “Siamo trend topic!” borbotta “Twitter è morto”

- Sempre lui che dopo aver ritirato il premio al miglior travel blogger chiede “Ora posso scendere dal palco?” (tvb)

Dulcis in fundo, lo dico in latino non a caso, i veri protagonisti della premiazione sono stati loro, una famiglia ricca di cultura, capace di insegnare e di trasmettere valori: no, non parlo di Casa Surace, ma di Piero e Alberto Angela.

Alberto Angela è infatti stato nominato personaggio dell’anno.
Piero Angela invece è stato premiato per la sua frase “La velocità della luce non si stabilisce a maggioranza, per alzata di mano”.
Piccolo dettaglio? Piero Angela ha subito chiarito che quella frase non fosse sua, e così il premio è stato dato al secondo classificato.
Devo davvero dirvi chi?
Lercio, ovvio.
blogger, fiorello, macchianera, mia2017, youtuber